CONVEGNO POPOLARI LIBERALI A VERONA
Verona, 16 nov. (Apcom) - Le difficoltà nella coalizione di centrodestra, evidenziate in Veneto rispetto all'appuntamento elettorale delle amministrative, potranno essere sanate con "buonsenso" e qualche "passo indietro" dei coordinatori locali. Risponde così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ad una precisa sollecitazione sull'argomento venuta da Carlo Giovanardi durante il collegamento telefonico dal convegno di Verona. Il premier, intervenuto telefonicamente all'assise dei Popolari Liberali di Verona, chiarisce: "Sono convinto che si debba fare il massimo perchè questa grande idea sia un lascito importante della nostra presenza in politica, per dare spazio a una grandissima forza dei moderati che comprenda al suo interno e al primo posto anche i cattolici. Su questo lavoreremo spalla a spalla, decidendo tutto insieme". Sul fronte dei dissidi locali, Berlusconi spiega: "Probabilmente qualche difficoltà ci sarà, l'ha avuta anche il Pd, tra Partito democratico e Margherita. Tuttavia - secondo il premier - i contrasti possono essere di natura personale. Qualche coordinatore - avverte - dovrebbe fare un passo indietro. Tutti questi aspetti devono essere risolti con una dose di buonsenso". Per il Cavaliere la compattezza nel procedere all'interno del Pdl è fondamentale anche se, ammette, potranno esserci "delle situazioni locali in cui sarà necessario un nostro intervento e lo faremo insieme. Credo che ci possano essere dubbi e difficoltà solo di carattere personale in sede locale. Da parte mia - conclude - come sempre c'è la massima disponibilità".